Pubblicato il 7 Settembre 2022 Da In Primo piano Con 2461 Letture

Caccia in Sicilia. L’appello avverso la sospensiva del Tar Palermo oggi discusso al CGA Sicilia.

Le Associazioni: L.C.S. – Liberi Cacciatori Siciliani, A.N.CA Associazione Nazionale Cacciatori e Italcaccia Sicilia con il sostegno di Sicilia Nostra comunicano che in data odierna 7/9/2022, dinnanzi al CGA Sicilia, sono stati discussi, in seduta collegiale, l’appello cautelare proposto dalle concludenti Associazioni e quello proposto dall’Avvocatura dello Stato di Palermo per conto dell’Assessorato avverso l’ordinanza del TAR Palermo n. 467/2022 del 25/7/2022 con la quale è stata accolta la sospensiva del CV vigente in relazione a:

a) apertura anticipata della stagione venatoria (c.d. “preapertura”) nei giorni 1, 3, 4,10 e 11 settembre 2022 per le specie Tortora, Colombaccio, Coniglio selvatico;

b) prelievo venatorio della Tortora selvatica in assenza di una concreta modalità di accertamento della quota degli abbattimenti;

c) prelievo venatorio del Coniglio selvatico senza le prescrizioni e limitazioni necessarie per il prelievo sostenibile con particolare riferimento anche a divieto di uso di pallini di piombo;

d) prelievo venatorio dell’Alzavola nell’ATC TP2;

e) attività di allenamento e di addestramento dei cani da caccia nelle tre settimane che precedono la preapertura della caccia attese le potenzialità di disturbo in una delle più importanti fasi della fonologia delle specie.

Oltre al nostro legale Avv. Alfio Barbagallo erano presenti l’Avvocatura, l’Avv. Valenza per l’UNAVES, l’Avv. Sala per la FIDC e ANUU e l’Avv. Bonanno per le associazioni ambientaliste.

L’Avvocatura, tramite l’Avv. La Spina, si è limitata ad insistere in ricorso.

L’Avv. Barbagallo ha ribadito i motivi dell’appello proposto ed ha rappresentato al Collegio le ragioni per cui le conclusioni cui è giunta la Presidenza del CGA nel decreto cautelare del 1/8/2022 non possano condividersi in particolare con riferimento al richiamo delle risultanze della CTU del Prof. Massa su colombaccio, coniglio e tortora.

L’Avv. Barbagallo con riferimento alla “preapertura” ha anche evidenziato la palese discriminazione che i cacciatori siciliani hanno subito rispetto a quelli delle altre regioni italiane che, sulla basa della medesima normativa, hanno potuto esercitare l’attività venatoria sin dal 1° settembre.

L’avv. Sala si è riportato alla memoria depositata.

L’Avv. Bonanno ha insistito nel rigetto degli appelli contestando altresì come la Regione abbia predisposto il portale per la registrazione ed il prelievo della tortora malgrado la stessa sia sospesa.

A tali rilievi ha da ultimo replicato l’Avv. Valenza.

Il Collegio ha ascoltato le suddette argomentazioni ed il Presidente è più volte intervenuto nella discussione.

Il Collegio si è quindi riservato la decisione che si ritiene dovrebbe giunge a breve.

Visto il profluvio indiscriminato di previsioni sull’esito dell’udienza si preferisce attendere in silenzio convinti sempre delle nostre buone ragioni.

Come sempre vi informeremo tempestivamente.

Catania 07/09/2022

 

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