Pubblicato il 10 Novembre 2020 Da In Primo piano Con 2769 Letture

Richiesta di interpretazione autentica dell’art. 2 comma 4 lettera b) del DPCM 03/11/2020 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- richiesta di indicazioni applicative dello stesso al Presidente della Regione siciliana nonché all’Assessorato Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo e della Pesca Mediterranea.

L’Associazione Nazionale Cacciatori i Liberi Cacciatori Siciliani e Italcaccia Sicilia In relazione allo svolgimento dell’attività venatoria nella Regione Sicilia dopo l’emanazione del DPCM del 3/11/2020 ed acquisito il parere del proprio legale Avv. Alfio Barbagallo, abbiamo ritenuto opportuno trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri richiesta di interpretazione autentica dell’art. 2 comma 4 lettera b) del richiamato DPCM.

Abbiamo, altresì provveduto a trasmettere al Presidente della Regione Siciliana nonché all’Assessorato Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo e della Pesca Mediterranea richiesta di indicazioni applicative della stessa norma al fine di consentire ai cacciatori siciliani di svolgere, nel pieno rispetto della normativa vigente, ma con serenità, l’attività venatoria.

Si intende chiarire che le scriventi Associazioni, pur aderendo alla interpretazione più permissiva della norma e quindi ritenendo che i cacciatori siciliani possano continuare ad esercitare l’attività venatoria nei rispettivi ATC di residenza e/o in quelli diversi da quello di residenza dove risultino iscritti nel rispetto della normativa prevista dal calendario venatorio vigente, INVITANO ad attendere le risposte alle istanze formalmente inoltrate agli organi competenti e fino a quel momento ad eserciate l’attività venatoria solo all’interno dei comuni di residenza, domicilio o abitazione.

06/11/2020

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Regione siciliana