Pubblicato il 25 Agosto 2020 Da In Primo piano Con 827 Letture

Il Flop del ricorso ambientalista al C.V. 20/21 – rigettata istanza di sospensione

Ennesimo tentativo delle associazioni ambientaliste ad attaccare e bloccare il calendario venatorio siciliano 20/21 con motivazioni surreali e contenuti inesatti e confusionari, tecnica che nel passato ha penalizzato non poco il mondo venatorio.

Il ricorso veniva intentato e notificato tramite l’avvocatura dello Stato all’ Assessorato dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea della regione siciliana il 18/08/2020, evidentemente le Associazioni Venatorie erano totalmente ignare di tale atto, un operato anche se lecito non dava la possibilità di difesa da parte delle AA. VV.

In data venti Agosto c.a. il Presidente del TAR Sicilia, con decreto presidenziale ampiamente motivato rigettava la richiesta di sospensione del Calendario Venatorio e fissava la trattazione in sede collegiale al ventiquattro settembre c.a.

È evidente il tentativo meschino di bloccare tutto da parte degli ambientalisti, totalmente incuranti dagli effetti che avrebbe potuto produrre tale atto, sia alla legittima libertà di una passione che all’indotto venatorio che oggi più che mai è sofferente, questa è l’ennesima riprova di un modo subdolo e cieco di fare ambientalismo, volgendo esclusivamente il loro operato verso mondo venatorio e non ai veri e gravi problemi ambientali che affliggono la nostra amata isola, mi permetto di dire: “ su i maccaruni a linghiri a panza no a sassa” (sono i maccheroni a riempire lo stomaco non la salsa).

È superfluo confermare la partecipazione dei Liberi Cacciatori Siciliani a difesa della categoria tutta e del Calendario Venatorio.

Stefano Privitera

Liberi Cacciatori Siciliani

Ricorso ambientalista al c v 20 21

Decreto Presidente del TAR rigetto richiesta sospensiva al C.V. 20 21