Pubblicato il 10 Agosto 2020 Da In Primo piano Con 459 Letture

comunicato stampa UNAVES del 10 agosto 2020

UNIONE ASSOCIAZIONI VENATORIE SICILIANE

UN.A.VE.S.

 

A TUTTI I CACCIATORI

 

Sui social leggiamo tanti pareri, lamentele, proteste e quant’altro sul Calendario Venatorio 2020-2021.

 Siccome siamo anche noi cacciatori, capiamo che non si può essere soddisfatti, ma è indubbio che ciò è molto difficile.

 Partiamo dal 28 febbraio 2020, quando si è tenuta ad Enna una riunione fra tutte le associazioni venatorie riconosciute presenti in Sicilia.

In quella sede si è deliberato di redigere una bozza di Calendario Venatorio, frutto della fattiva collaborazione tra tutti i Presidenti regionali presenti la cui esperienza in merito è indiscutibile e che rappresentano la maggioranza dei cacciatori in Sicilia, da sottoporre quale proposta all’Assessorato dell’Agricoltura.

Successivamente, qualche associazione, forse ritenendo di avere una competenza al di sopra degli altri nella materia venatoria, non si sono più presentate e si sono dissociate dal collaborare.

 Il nemico Covid-19 ha fatto il resto, nel senso che ha interrotto qualsiasi interlocuzione con l’Amministrazione.

 I rapporti tra l’Amministrazione e le associazioni sono stati ripresi in video conferenza per ragioni di sicurezza, prima per iniziare a trattare il nuovo piano faunistico venatorio e dopo in occasione del Comitato Regionale Faunistico Venatorio. l’Assessore Edy Bandiera, in ambedue i casi ha premesso la Sua massima disponibilità ed una fattiva collaborazione, dopodiché ha fornito bozza di C.V. 2020-2021 predisposta dall’Amministrazione.

In quella sede ogni associazione ha manifestato il proprio parere fornendo indicazioni sui punti a essa interessati, anzi, con nostra meraviglia, una di queste ha chiaramente espresso il parere negativo alla preapertura della Tortora.

Alla fine l’Assessore ha invitato le associazioni ad inviare via e-mail le varie proposte di modifica o integrazione che avrebbe successivamente valutato prima della firma del C.V.

L’Un.A.Ve.S., fermo restando la conferma delle forme indicate dall’Amministrazione in bozza, ha presentato le proprie proposte che sinteticamente vengono trascritte: 

—   Preapertura:

  1. 5 giornate Colombaccio (2,5,6,9 e 13 settembre) – n. 4 giornate Coniglio (2,6,9e 13 settembre) – Tortora non richiesta alcuna modifica poiché in Bozza riportava il 2,6 e9 settembre;

—  Apertura Generale:

 Quaglia dal 20/09 al 30/11/20250 – Turdidi dal 01/10 al 31/01/2021 – anatidi dal 01/10/2020 al 31/01/2021 . eliminare la questione della presenza dell’Anatra Marmorizzata negli A.T.C. di TP-SR-RG  – Beccaccia dal 01/10/2020 al 31/01/2021;

 

Art. 6 – prescrizione caccia al Cinghiale –la caccia al cinghiale può essere esercitata sia in forma libera che collettiva dal 01/11/2020 al 31/01/2021;….omissis ….negli A.T.C. di PA1 e PA2 possono essere autorizzate n. 10 squadre per ognuna, di cui n. 5 nelle aree limitrofe al Parco delle Madonie;

 Art. 10 – Addestramento cani – tre settimane prima della preapertura.

 Art. 14 Siti di Natura 2000 – Considerato che le Cartografie non sono consultabili nel sito in quanto non funzionante, si chiede l’applicazione dell’art. 21 c. 3 della l.r. 33/97 (tabellazione delle aree sottratte alla caccia).

 Finalmente in data 06/08/20250 firma e pubblicazione del Calendario Venatorio 2020-2021.

Anche se nella lettura del C.V. sono state riscontrate diverse inesattezze ed argomenti non riportati in bozza, vuoi per mero errore vuoi per distrazione, tuttavia si ringrazia l’Assessore Edy Bandiera per la Sua disponibilità alla collaborazione di tutti e per avere inserito in preapertura la Tortora, ricordiamoci il NO dello scorso anno, e del coniglio selvatico in mancanza dei censimenti a causa del Covid – 19.

Il dovuto ringraziamento va  alla Cabina di Regia per la fattiva collaborazione.

 In tale collaborazione si è cercato, per quanto potuto seguire le Direttive Comunitarie dell’U.E., della legge nazionale 157/92, della l.r. 33/97, del parere ISPRA, che pur non vincolante ma obbligatorio per legge, ma anche si sono rivolte le dovute attenzioni all’ambiente, per rispetto del mondo ambientalista che per alcuni versi ci accomuna e dell’indotto economico che oggi più che mai è sofferente.

 

L’UNAVES ha già pronte le proposte ed i suggerimenti per le incongruenze riscontrate nel Calendario Venatorio, in primis la questione importante dei pallini di piombo che tutti conosciamo, uso del furetto ridimensionato in taluni ambiti EN-ME-PA-SR, regolamentazione dell’utilizzo del cane in periodo di preapertura  per il coniglio, e del cane da riporto per la migratoria, rettifica apertura del giorno 5 settembre con il giorno 2 per le Aziente F.V., proroga chiusura quaglia  ed altri argomenti ancora che saranno resi noti a breve

In bocca al lupo.

 

Li 10/08/2020

                                                                                                   UN.A.VE.S.

                                                                                                    La  Porta

 

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