Pubblicato il 30 Giugno 2019 Da In Primo piano Con 830 Letture

L’ UN.A.VE.S – Informa – Attività Recente Svolta.

VENATORIA

In data 28/3/2019 l’Un.A.Ve.S., assistita dall’Avv. Alfio Batbagallo in un incontro istituzionale con l’Assessore Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della pesca Mediterranea On. Bandiera , si discuteva delle problematiche relative al C.V. 2019/20, in particolare veniva sollecitato l’espletamento in tempi brevi dei censimenti del coniglio selvatico, con possibilità di espletare sin dalla corrente annata venatoria la caccia allo stesso sia pur con limitazioni, nonché l’inizio dell’iter per la costituzione dei Comitati di Gestione. Chiedeva infine di essere convocata per discutere della bozza di C.V. 2019-20 prima che la stessa fosse inviata all’ISPRA per il previsto parere.

In data 11/6/2019 le Associazioni Venatorie facenti parte dell’Un.A.Ve.S. venivano convocate, in uno ad altre associazioni, dinnanzi all’ARS – III Commissione Attività Produttive, per l’esame del DDL nn.385-25-370-373-391-418 relativi alle modifiche ed integrazioni alla L.R. 33/97 “Norme per la protezione, la tutela e l’incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio.” L’Avv. Alfio Barbagallo, in rappresentanza dell’Un.A.Ve.S., ha preliminarmente rilevato: a) mancanza di territorio dove poter legittimamente espletare l’attività venatoria, b) mancanza di fondi da destinare al conseguimento delle finalità previste dalla legge a causa della ormai sistematica “distrazione” delle somme provenienti dal versamento delle tasse di concessione regionale previste dalla legge verso altre necessità, con riferimento al merito degli emendamenti al DDL proposti si è riportato al documento consegnato alla III Commissione attraverso il Presidente. Al termine della seduta il Presidente stesso ha comunicato che le Associazioni Venatorie verranno riconvocate per ulteriori approfondimenti.

In data 12/6/2019 le Associazione Venatorie facenti parte dell’Un.A.Ve.S. sono state convocate presso l’Assessorato Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale – Dipartimento Sviluppo Rurale per un esame preliminare del Calendario Venatorio 2019/2020. Dalla lettura del testo sottoposto all’attenzione dei rappresentanti delle Associazioni Venatorie intervenute, essendo emerse diverse criticità, queste, d’accordo tra di loro, hanno proposto alcune significative modifiche alla bozza di calendario venatorio da trasmettere all’ISPRA per il previsto parere.

PARCO DEGLI IBLEI

In data 10/04/2019, a seguito di notizie di stampa dei primi giorni di aprile che comunicavano lo sblocco alla Regione Siciliana dell’iter per l’istituzione del “Parco degli Iblei”, già previsto a seguito di una legge del 2007, con conseguente trasmissione della relativa documentazione al Ministero dell’Ambiente per gli opportuni provvedimenti , l’Un.A.Ve.S. conferiva mandato al proprio legale, Avv. Alfio Barbagallo, per la richiesta di accesso agli atti sia all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente sia al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per avere conoscenza degli atti ufficiali realmente già posti in essere, la documentazioni scientifica e tecnica a sostegno della proposta istitutiva, la effettiva estensione dell’istituendo parco ed il reale stato dello stesso procedimento istitutivo.

— In data 15/4/2019 l’Un.A.Ve.S. partecipava, insieme ai Comitati Anti Parco e Sicilia Nostra, alle categorie produttive, agli ordini professionali ed alcune amministrazioni locali all’incontro con l’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente On. Avv. Salvatore Cordaro. In quella occasione l’Avv. Barbagallo in rappresentanza della Un.A.Ve.S., sottolineava in particolare le carenze sia di merito che di metodo presenti nella proposta di Parco così come presentata dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente nonché le gravi incongruenze tra i pareri formulati dai Liberi Consorzi Comunali di Ragusa e Siracusa e della Città Metropolitana di Catania e le osservazioni e proposte rassegnate dalla maggior parte delle amministrazioni locali interessate e dagli stakeholder. L’Avv. Barbagallo consegnava inoltre all’Assessore Cordaro delle note riepilogative delle criticità esposte. L’Assessore alla luce di quanto rilevato dai partecipanti aggiornava l’incontro.

-– Il giorno 24/04/2019 presso l’Hotel Gelso Bianco di Catania ha avuto luogo l’incontro organizzato dal Comitato “Sicilia Nostra” avente ad oggetto le problematiche relative all’istituendo Parco degli Iblei. Hanno partecipato all’evento il Sen. F. Bruzzone (Resp.settore Ambiente e Caccia della Lega nonché componente della Commissione Ambiente del Senato della Repubblica), Fabio Cantarella (Assessore del Comune di Catania e responsabile Enti locali della Lega), Annalisa Tardino (Candidato alle Elezioni Europee per la Lega), M. Rosselli (Responsabile Regionale della Lega e Commissario della provincia di Ragusa). Moderatore dell’incontro l’Avv. G. Torrisi (portavoce del Comitato Sicilia Nostra per la provincia di Catania). Dopo l’introduzione, i saluti ed i ringraziamenti a tutti i numerosi intervenuti da parte del sig. Domenico Pappalardo, Presidente del Comitato “Sicilia Nostra” il quale ha precisato gli scopi che il Comitato si prefigge, sono intervenuti gli esponenti politici. In particolare il Sen. Bruzzone, nel manifestare totale sostegno al Comitato

impegnato a bloccare l’istituendo Parco degli Iblei, ha informato gli intervenuti della interrogazione in materia presentata al Ministro dell’Ambiente Costa. A seguire sono intervenuti, il sig. Pippo Impallomeni (Consigliere del Comune di Siracusa e Presidente della I Commissione lavori pubblici), il sig. Farinella (responsabile del comitato per la riperimetrazione del Parco delle Madonie), il Dott. Cincotti (responsabile del comitato per la riperimetrazione del Parco dell’Etna), il sig. Lombardo (responsabile del comitato per la riperimetrazione del Parco dei Nebrodi). Ha chiuso gli interventi l’Avv. Alfio Barbagallo, in rappresentanza dell’Un.A.Ve.S., il quale, in relazione alla proposta istitutiva del parco degli Iblei avanzata dalla Assessorato Regionale Territorio e Ambiente in data 4/8/2017, ha evidenziato le carenze sia di merito (scelte azzardate e non condivise di perimetrazione e zonazione; assenza di studi, indagini e piani specifici a supporto della proposta, ecc.) che di metodo (palese inosservanza di alcune previsioni della Legge quadro; uso formale e strumentale del metodo partecipativo che ha impedito agli stakeholder di poter fornire in modo serio e consapevole il proprio contributo; grave incongruenza tra i pareri favorevoli alla proposta istitutiva resi dai Liberi Consorzi Comunali di Ragusa e Siracusa e dalla Città Metropolitana di Catania e le osservazioni presentate sia dalle amministrazioni comunali che dagli altri portatori di interesse).

In data 15/5/2019 l’Un.A.Ve.S. partecipava insieme ai Comitati Anti Parco e Sicilia Nostra, alle categorie produttive, agli ordini professionali, associazioni ambientaliste ed alcune amministrazioni locali ad un nuovo incontro con l’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente. L’On. Cordaro comunicava di aver inoltrato al Ministero dell’Ambiente una lettera con cui, nel trasmettere le note ed i rilievi all’istituzione del Parco degli Iblei presentati dai rappresentanti degli intervenuti, aveva segnalato le denunciate criticità nel procedimento istitutivo chiedendo al Ministro di approfondire la questione e di fissare successivamente un incontro con alcuni delegati. In conformità con nota prot. n.33457 del 17/5/2019 l’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente – Dipartimento dell’Ambiente comunicava che la proposta istitutiva del Parco degli Iblei formulata dal tavolo tecnico composto dai Liberi Consorzi Comunali di Ragusa e Siracusa e dalla Città Metropolitana di Catania era stata trasmessa, in uno alla intera documentazione allegata, al Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare quale autorità competente in materia di istituzione di Parchi Nazionali

In data 24/5/2019 l’Un.A.Ve.S. partecipava all’incontro organizzato dal Comitato “Sicilia Nostra” avente ad oggetto le problematiche relative all’istituendo Parco degli Iblei. Alla presenza di alcuni esponenti politici di livello nazionale che hanno dimostrato sensibilità ai problemi connessi all’istituendo parco, l’Avv. Barbagallo, in rappresentanza dell’Un.A.Ve.S., ribadiva le criticità già evidenziate all’Assessore Cordaro riservandosi di sollecitare risposta alle richieste di accesso agli atti presentate. A seguito di ulteriori solleciti anche il Ministero dell’Ambiente e dell’Ambiente – Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare riscontrava la richiesta di accesso agli atti e con nota

prot. n. 0012800 del 4/6/2019 comunicava di non aver ancora avviato il procedimento tecnico-amministrativo per l’Istituzione del Parco degli Iblei. Comunicava altresì di aver “unicamente rappresentato alla Regione siciliana e agli Enti territoriali interessati, con nota del 20 aprile 2017, lo stato del procedimento e gli atti da porre in essere per l’avvio del procedimento di propria competenza.”

Da ultimo in data 19/06/2019 l’Avv. Alfio Barbagallo, in rappresentanza dell’ Un.A.Ve.S. è stato convocato , in uno ad altre associazioni, dinnanzi l’ARS – III Commissione Attività Produttive e IV Commissione Ambiente Territorio e Mobilità per essere udito in merito all’istituendo Parco degli Iblei. L’Avv. Barbagallo ha evidenziato a tutti i presenti, anche attraverso la consegna di un documento, che rilevava come l’iter istitutivo fin qui posto in essere risultasse irrimediabilmente viziato da gravi profili di illegittimità. Dopo aver ascoltato le osservazioni di tutti gli intervenuti , la quasi totalità dei membri delle Commissioni intervenuti hanno fatto proprie le perplessità rilevate riservandosi un attenta valutazione delle problematiche insorte. Da ultimo l’Assessore Cordaro nel ribadire di aver trasmesso al Ministero i rilievi presentati anche dall’Un.A.Ve.S. nel corso del primo incontro del 15/4 u.s. ha sottolineato come la Regione Siciliana non abbia ancora espresso alcun parere in merito all’istituzione del Parco e che attende di essere convocato dal Ministro anche per poter approfondire le criticità rappresentategli.

Li 28 giugno 2019

L’ UN.A.VE.S . Informa – Attività Recente Svolta.